domenica 2 dicembre 2012

Katanga Express: La domenica andando alla messa 3°puntata


N.B. Riferimenti a fatti, persone e cose è puramente casuale

ore 13.07

Ci sarà il solito menù ad aspettarci: pasta con le polpette e petto di pollo e patatine; è cosi da anni e sarà cosi anche oggi. Ci lamentiamo spesso della routine, di compiere ogni giorno le stesse cose, ma in fondo la cerchiamo insistentemente. Meglio cambiare, no? Ma va, squadra che vince non si cambia. Ora ritorniamo al vero problema di oggi … Ho una fortissima acidità di stomaco e non credo di avere il coraggio di mangiare qualsiasi cosa mi si presenti davanti. Spero però che questo supplizio finisca presto perché che domenica è senza guardare tutte le partite di calcio (è ugualmente importante il post). Oggi c’è il derby… speriamo bene.

ore 13.15

Mia suocera è.. se dovessi descriverla in poche parole sarei tentato nell’individuare in lei la reincarnazione di Adolf Hitler, infatti non nego che quando mi fermo a prenderla in giro lontano dagli occhi indiscreti di mia moglie la chiamo l’Adolfa . Bello no?
Ora essendo vecchia, ha voluto qualcuno che le facesse compagnia. Eh si, una badante.
Magari, voleva un badante, e siccome sono rari è stata veramente un impresa trovarne uno adatto a questa missione impossibile. Se fosse stato per me gli avrei raddoppiato lo stipendio su due piedi.
Povero uomo, che pena mi fa!
Viene comandato a bacchetta H25. << Ivan mi prendi questo, Ivan mi prendi quello >>
E lui senza dire una parola esegue come un perfetto soldatino tutti i comandi dell'Adolfa.

Lei preferisce restare immobile sulla sua sedia per tutto il giorno, si alza solo per cucinare e mangiare. Solo d’estate di sforza di menare due passi per il lungomare, spendendo tutte le sue forze criticando chiunque passasse.
Mio figlio ama le polpette della nonna, e lei farebbe di tutto per renderlo felice, dunque polpette ogni domenica per quattro volte al mese.
K dui cuggghhiuni!!! ( Trad. Perdincibacco però…)

"Grazie mamma ka mai fatt l purpett andu suug a dumen’ka matin, ka m’ l mang’ puur ka stok rincoglionit, e oh sacc ka so bueen"

Ah, quasi dimenticavo, l'Adolfa odia i ritardatari. All'una si mangia, anche perche deve prendere il suo set di pillole multicolore.

Arrivammo come al solito con un ritardo mostruoso, suonammo al campanello, ma non ci rispose nessuno. Dopo alcuni minuti Ivan sopraggiunse con delle buste, era andato a comperare delle cose.
<< Oh waglio, dov’eri? mi sto iniziando a preoccupare"!!!>>
<< La signora non risponde ??? no, saliamo mi sono portato le chiavi di riserve.>>
Vi dico la verità mi stavo preoccupando seriamente, anche perché ormai da mesi le sue condizioni di salute andavano peggiorando.
Salimmo le scale a 4 a 4 , probabilmente stabilendo il record del mondo. Giunti alla porta aprimmo la porta con il cuore in gola.
<< Mamma, ohi maa>> disse mia moglie. Buttammo subito lo sguardo sulla sedia e colpo di scena lei non c’era. Cioè increduli, girammo per casa senza trovarla. Dove cappero può essere andata una donna anziana e malata?
Momenti di una confusione indescrivibile.  Presi il mio giovanotto e scesi giù per fare un giro di chiamate. Mi accesi una sigaretta e cercai di spiegare ciò che facevo, tartagliando però, a mio figlio.
Decisi di prendermi un caffè, per cercare di prendere fiato ed inquadrare la situazione.
" Stai calmo, tutti hanno bisogno di te in questo momento!!!"
Avevo appena finito di sorseggiare il caffè quando mi raggiunse velocemente mia cognata, emotivamente distrutta che disse .
<<L'hanno uccisa, ne sono sicura, l'Hanno uccisa!!!!!!!!!!!!>> disse tremante.
<<Che cosaAA?? Come mai tutto questo pessimismo? Può darsi che sia andata chissà dove e ora ritorna.>>
<< Ma dove vuoi che vada ?!!>>


...to be continued...
.
                                                                                                                                 D.

1 commento:

  1. un gran climax, degno del miglior Kafka!
    STAY TUNED!

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